Piattaforme crowdfunding: come scegliere quella più adatta al tuo progetto

La scelta della piattaforma di crowdfunding è un momento molto importante durante il processo di costruzione del tuo business.

Molto probabilmente ti sei concentrato principalmente su due questioni: come rendere il tuo progetto il più appetibile possibile sul mercato e come lanciare una campagna di successo.

Non devi però dimenticarti di dare la giusta importanza anche al portale sul quale vorrai mostrare la tua idea di business.

Oggi ti spiego innanzitutto cosa è una piattaforma crowdfunding, come funziona e soprattutto come scegliere quella che fa al caso tuo.

Non perdiamo altro tempo, andiamo.

 

Cosa è una piattaforma di crowdfunding?

La piattaforma di crowdfunding è semplicemente un sito internet che funge da punto di incontro tra l’imprenditore e i possibili investitori.

In questo luogo i finanziatori trovano le campagne delle idee business, tutte le informazioni tecniche delle quali hanno bisogno e successivamente, se convinti, possono investire il proprio denaro.

Insomma, i portali crowdfunding sono il campo da gioco dove tutto avviene.

Forse non lo sai, ma una caratteristica molto importante di questi luoghi di incontro è il fatto che emanano un’energia positiva.

Ti basta fermarti a ragionare per capire il perché dico una cosa del genere.

In un portale si incontra chi ha avuto un’idea ed è desideroso di mostrarla al mondo e dall’altra parte c’è chi non vede l’ora di sostenere questi nuovi progetti di business.

Domanda e offerta vengono a conoscenza nelle migliori condizioni possibili.

Un grande vantaggio di questi portali è quello di eliminare i mediatori che solitamente si occupano di far incontrare imprenditori e finanziatori.

In questo modo invece domanda e offerta parlano liberamente, mostrando la verità l’una all’altra.

Naturalmente anche queste piattaforme sono soggette a regole da rispettare.

 

Scegliere la giusta piattaforma di crowdfunding

 

Come potrai immaginare ne esistono tanti e ognuno si differenzia dagli altri per qualche motivo.

Un portale non vale l’altro: scegliere la piattaforma giusta è una delle decisioni che possono incidere sul futuro del tuo progetto.

La prima cosa che devi fare è capire bene in che contesto ricade la tua idea di business e successivamente metterti alla ricerca dei portali che riguardano quel settore.

Per renderti la vita più facile ti mostro le categorie principali nei quali si suddividono le piattaforme di crowdfunding.

 

Reward based

Tramite il reward based crowdfunding l’imprenditore riceve una donazione e risponde dando per esempio l’oggetto, il prodotto che la sua impresa produce.

Perché si opta per questo modello?

Un possibile esempio dei vantaggi derivanti da questa modalità è il test del prodotto.

Mi spiego meglio, chi deciderà di partecipare alla campagna è un investitore che è interessato al prodotto.

Più investitori ci saranno più quel prodotto sarà stato apprezzato dal pubblico e dai futuri possibili clienti.

Quindi il risultato della campagna ti potrà aiutare a capire se il mercato è predisposto o se dovrai fare delle modifiche e tutto questo con una spesa relativamente minima.

 

Donation based

In questo caso ci allontaniamo un po’ dal vero business. Si tratta infatti di vere e proprie donazioni.

Il denaro viene raccolto per progetti ben definiti proposti da società no-profit, ma anche a startup il cui scopo è quello di aiutare la società.

Chi investe i propri soldi lo fa perché non vuole ricevere nulla in cambio, ma semplicemente aiutare una realtà che con il proprio lavoro si occupa del sociale.

 

Lending based

Questo modello di piattaforme offrono ai privati o a imprese la possibilità di ottenere finanziamenti in forma di prestiti.

I vantaggi di questo modello da parte dei richiedenti sono di avere una valutazione e di una risposta in tempi brevissimi.

Mentre per chi decide di prestare la possibilità di investire somme contenute ed avere tassi d’interesse mediamente superiori alle forme di investimento tradizionale.

 

Equity based crowdfunding

Ricercano questa tipologia di piattaforme le società che hanno un progetto di sviluppo per il proprio business.

Richiedono un finanziamento dando in cambio quote della propria società evitando così di creare un debito chiedendo un prestito alle banche.

L’investitore diventa quindi socio dell’impresa e riceve i diritti amministrativi e/o patrimoniali.

Per l’investitore, questa tipologia prevede in alcuni casi degli sgravi fiscali e la possibilità nel futuro di ottenere dividendi e capital gain.

Le migliori piattaforme analizzano accuratamente le richieste e hanno degli obblighi in quanto per poter operare devono essere autorizzate e vigilate dalla CONSOB.

 

Conclusioni

Abbiamo scoperto insieme il mondo dei portali crowdfunding, come si suddividono e come ti devi muovere per scegliere quello che fa per la tua azienda.

Sono sicuro che ora hai un’idea ben chiara su quanto questa decisione sia importante per il futuro del tuo progetto.

Non perdere altro tempo, scegli la piattaforma che fa per te e carica subito la tua idea di business.

 

Vuoi iniziare anche tu la tua avventura con il crowdfunding?

Clicca qua se sei un investitore.

Clicca qua se sei una startup o una PMI

Investire in Pmi italiane

Registrati se sei interessato ad investire nelle piccole e medie imprese italiane e vuoi rimanere informato sui nostri prossimi passi

Sono interessato a:

Raccogliere fondi

La tua impresa ha necessità di finanziare la crescita?

Registrati per segnalarci il tuo interesse e ricevere maggiori informazioni. Potresti essere tra i primi a raccogliere su CrowdInvest

Sono interessato a: