Crowdfunding: 5 campagne di successo da cui prendere ispirazione

Il crowdfunding si è diffuso nel mondo in brevissimo tempo. Questo perché a oggi è uno strumento alternativo utilizzati da startup e PMI per raccogliere finanziamenti da utilizzare per sviluppare la loro idea o il loro prodotto.

Moltissime aziende hanno così avuto successo proprio alla raccolta fondi avviata con il crowdfunding.

In questo articolo vogliamo parlarti di 5 storie di successo, con la speranza che possano donarti spunto e ispirazione.

Ecco allora 5 campagne di aziende e startup che grazie al crowdfunding sono riuscite a raggiungere risultati strabilianti.

Pebble

Pebble

Nella storia del crowdfunding, una delle campagne che ha avuto il maggior successo in termini di finanziamenti ottenuti è senza dubbio quella di Pebble.

Pebble era una piccola azienda produttrice di smartwatch ma assolutamente ambiziosa. Il suo scopo era quello di creare prodotti qualitativamente superiori, capaci di competere con i giganti del mercato come Samsung e Apple.

Ha quindi lanciato 3 campagne di crowdfunding che sono state un vero successo. Nel 2012 riescono ad ottenere oltre 10 milioni di dollari per il lancio del primo prodotto, nel 2015 oltre 20 milioni (contro il loro obiettivo di 500 mila euro).

La terza e ultima campagna, nel 2016, riesce a far ottenere a Pebble quasi 14 milioni di dollari.

Clairy

Clairy è un’azienda completamente italiana che grazie a un’idea innovativa e a due campagne di crowdfunding è riuscita a raggiungere il successo.

Tutto inizia nel 2015 quando Vincenzo Vitiello e Alessio D’Andrea decidono di realizzare il primo prototipo di un purificatore di aria naturale.

Si tratta di un vaso altamente tecnologico, in grado moltiplicare gli effetti benefici della pianta al suo interno e purificare l’aria.

Il prototipo riscuote successo e i due amici, ai quali si aggiunge anche Paolo Ganis, decidono di volare negli USA per presentare la loro idea.

Il progetto viene selezionato per un percorso di accelerazione in Silicon Valley. Dopo 3 mesi, i 3 ragazzi tornano in Italia, dove decidono di lanciare 2 campagne di crowdfunding ottenendo 230 mila euro la prima volta, oltre 700 mila la seconda.

Dopo il successo delle campagne di crowdfunding inizia la produzione: al momento Clairy gode ancora di un ottimo successo tra tutti coloro che desiderano un purificatore d’aria innovativo, tecnologico e 100% eco-friendly.

My cooking box

my cooking boxChiara Rota ha un’idea tanto semplice quanto geniale: dare la possibilità a chiunque di preparare un piatto tipico regionale italiano a casa propria come un vero chef.

Nasce così My cooking box: un box che contiene tutti gli ingredienti necessari e nelle giuste dosi per preparare il piatto scelto.

Per finanziare il suo progetto, Chiara lancia 2 campagne di crowdfunding: attraverso la prima campagna riesce a ottenere 250 mila euro (contro i 50 mila dell’obiettivo) mentre nella seconda ottiene oltre 530 mila euro.

In questo modo, sia la startup sia i primi investitori hanno ottenuto un duplice vantaggio: un doppio finanziamento per lo sviluppo del progetto per l’azienda e le quote dei primi finanziatori che hanno incrementato il loro valore proprio grazie al successo della seconda campagna.

Lorenzo Vinci

lorenzo vinci

Lorenzo Vinci Italian Gourmet Club opera con successo nel settore foodtech.

La sua startup ha sviluppato un e-commerce interamente dedicato alla vendita dei migliori prodotti enogastronomici italiani, mettendo in comunicazione piccole e medie imprese artigianali locali e consumatori di tutta Italia.

Per realizzare il suo obiettivo ha lanciato con successo due campagne di crowdfunding, la seconda delle quali si è conclusa con un finanziamento di oltre 550 mila euro.

Il successo della raccolta di fondi non è stato l’unico elemento che ha contribuito al successo di Lorenzo Vinci: la startup, infatti, ha fatto dello storytelling il suo punto di forza, creando dei contenuti editoriali specifici e coinvolgenti.

Glass to Power

glass to power

L’ultima azienda che merita una citazione in questa nostra personale top five è senza dubbio Glass to Power, uno spin-off dell’Università degli Studi di Milano Bicocca, fondato a settembre 2016.

In poco tempo, Glass to Power ha saputo trasformarsi in una start up innovativa, nata per realizzare dei pannelli fotovoltaici trasparenti che si possano integrare alle vetrate degli edifici in modo totalmente invisibile, senza alcun impatto estetico e producendo al contempo energia elettrica.

Per raggiungere il loro obiettivo, anche Glass to Power si è affidata al crowdfunding, e la loro seconda campagna terminata nel luglio 2018 ha battuto tutti i record italiani: 2 milioni e 250 mila euro raccolti in meno di due mesi.

Il loro prossimo obiettivo? La quotazione in borsa, che potrebbe arrivare tra pochissimi anni.

Conclusioni

Un’idea innovativa, una strategia e una campagna di crowdfunding ben strutturata: ecco la ricetta per un’azienda di successo.

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